fbpx

Assunzione di un collaboratore domestico



By
Net Colf
03 Marzo 20
0
comment
assunzione lavoratore domestico - necolf

Il datore di lavoro prima che il lavoratore venga adibito al servizio deve:

– analizzare la documentazione del lavoratore (Carta di identità o documento equipollente; codice fiscale, eventuale permesso di soggiorno valido, se trattasi di lavoratore extracomunitario,);
– sottoscrivere con il lavoratore il contratto di assunzione contenente: inizio del rapporto di lavoro, durata del periodo di prova, mansioni, luogo di lavoro, orario di lavoro
– entro le ventiquattro ore antecedenti l’inizio del rapporto di lavoro vanno comunicate all’Inps le condizioni e l’inizio del rapporto di lavoro;
– mensilmente il datore di lavoro deve retribuire al collaboratore domestico le competenze dovute per le ore di lavoro, eventuali festività ed orario eccedente l’orario normale di lavoro;
– bisogna redigere una busta paga, non obbligatoria, da far sottoscrivere per ricevuta al collaboratore, riportante anche la ritenuta per contributi dovuti dal lavoratore;
– trimestralmente bisogna effettuare il pagamento dei contributi dovuti dal datore di lavoro, unitamente a quanto trattenuto al lavoratore.

Laddove c’è necessità di interrompere il rapporto di lavoro bisogna fare molta attenzione e le procedure previste saranno oggetto di un successivo articolo.

Netcolf consente al datore di “essere libero da pensieri”: è uno strumento rapido, economico ed altamente specializzato che consente la gestione del personale domestico, senza adempimenti e con zero rischi. Clicca qui e scarica qui la guida completa