FAQ le domande più frequenti

Se hai qualche dubbio consulta questa pagina, forse la risposta che cerchi c’è già.

  • D) È obbligatoria la lettera di assunzione di un collaboratore domestico?
  • R) No, anche se il buon senso consiglia sempre di mettere per iscritto qualsiasi tipo di accordo o contratto.

 

  • D) Il collaboratore familiare ha diritto alle ferie?
  • R) Il collaboratore familiare matura le ferie in misura proporzionale ai mesi lavorati nell’anno.

 

  • D) Il collaboratore domestico ha diritto alla Gratifica Natalizia?
  • R) In proporzione ai mesi lavorati nell’anno, il collaboratore familiare, alla stregua di qualsiasi altro lavoratore, matura il diritto alla Gratifica natalizia.

 

  • D) Il collaboratore familiare ha diritto ad una indennità in caso di malattia?
  • R) Il collaboratore ha diritto alla conservazione del posto di lavoro ed all’indennità di malattia in funzione delle mansioni e dell’anzianità lavorativa per un massimo di quindici giorni.

 

  • D) Il collaboratore familiare è assicurato per gli infortuni sul lavoro?
  • R) Sì. La contribuzione che viene versata per ogni ora di lavoro contiene anche la contribuzione per la tutela sugli infortuni sul lavoro

 

  • D) Il collaboratore familiare a seguito di infortunio sul lavoro ha diritto ad una indennità a carico del datore di lavoro?
  • R) Sì. Il dipendente ha diritto alla conservazione del del posto di lavoro in funzione dell’anzianità lavorativa e ha diritto alla retribuzione per i primi tre giorni, indennità che è a carico del datore di lavoro; successivamente il lavoratore percepisce le prestazioni erogate direttamente dall‘INAIL

 

  • D) Posso assumere una extra comunitaria come collaboratrice domestica?
  • R) Certo. Sempre che la lavoratrice sia in possesso di valido permesso di soggiorno.

 

  • D) Dovendo assumere una collaboratrice domestica ucraina quale documentazione devo poter esaminare?
  • R) Bisogna verificare che la lavoratrice abbia un valido documento di riconoscimento e sia in possesso di un valido permesso di soggiorno.

 

  • D) La signora che devo assumere come domestica ha fatto richiesta di proroga del permesso di soggiorno,  da quando la posso assumere?
  • R) Se la richiesta di rinnovo permesso di soggiorno è valida l’assunzione può avvenire anche da subito.

 

  • D) La mia domestica improvvisamente non si è più presentata al lavoro. Cosa devo fare?
  • R) Attendere che la stessa rientri, verbalizzando tutto l’accaduto, diversamente fare una lettera di denuncia all’indirizzo conosciuto della stessa e successivamente dare  comunicazione all’INPS della risoluzione del rapporto avvenuto per abbandono del posto di lavoro.

 

  • D) La mia domestica ha diritto alla indennità di disoccupazione?
  • R) Se è lei a licenziarla ed ha i requisiti ha diritto alla Naspi

 

  • D) Voglio risolvere il rapporto di lavoro con la mia domestica; darle anche un bonus, ma non voglio avere problemi in futuro, cosa fare?
  • R) Le consiglierei di rivolgersi ad un sindacato per redigere un verbale transattivo a totale tacitazione di qualsiasi pretesa per l’intercorso rapporto di lavoro.

 

  • D) In caso dovessi licenziare il mio collaboratore familiare, quali adempimenti devo osservare?
  • R) Il suo obbligo è quello di comunicare all’Inps la avvenuta risoluzione del rapporto di lavoro, nel termine di cinque giorni dall’avvenuta risoluzione.

 

  • D) Devo assumere un collaboratore familiare, quali sono gli adempimenti per mettersi in regola?
  • R) Bisogna comunicare all’INPS la avvenuta assunzione un giorno prima dell’effettiva instaurazione del rapporto di lavoro

 

  • D) Ad un collaboratore convivente devo garantire vitto e alloggio? Ed in quale misura?
  • R) Il lavoratore convivente ha diritto a vitto e alloggio. Bisogna fare riferimento ai valori convenzionalmente previsti.

 

  • D) Devo assumere un collaboratore domestico, la retribuzione è in funzione delle mansioni?
  • R) Sicuramente, il riferimento al contratto Collettivo di lavoro vigente prevede diversi livelli e retribuzioni differenti in funzione delle mansioni effettivamente svolte.

 

  • D) La mia collaboratrice domestica mi ha chiesto di poter partire il 1 Luglio e di rientrare il 30 Agosto perchè va a trovare i suoi parenti in Russia, come mi devo comportare?
  • R) Le consiglio di farsi fare una richiesta per iscritto, inoltre di conservare copia dei biglietti di viaggio di andata e ritorno, nonchè di farsi fare la variazione di orario dall’INPS.

 

  • D) Ho scoperto che la mia collaboratrice mi ruba, come mi devo comportare per licenziarla?
  • R) Premesso che la questione presenta profili di carattere penale, e volendo risolvere il problema, le consiglierei di parlare alla lavoratrice per risolvere il rapporto di lavoro quanto prima.

 

  • D) Quali limitazioni sono previste per risolvere il rapporto di lavoro?
  • R) Per espressa previsione normativa il rapporto di lavoro domestico può essere risolto senza vincoli e senza forma, fermo restando l’obbligo di corrispondere il preavviso contrattualmente dovuto.

 

  • D) In caso di infortunio sul lavoro di un collaboratore cosa bisogna fare?
  • R) Il datore di lavoro deve, assolutamente, essere venuto in possesso del certificato attestante l’infortunio sul lavoro e nelle quarantotto ore successive darne cominicazione all’INAIL.

 

  • D) Il mio domestico deve fare la dichiarazione dei redditi?
  • R) Il collaboratore domestico, deve fare la dichiarazione dei redditi, laddove supera la soglia di esenzione, tenendo presente che il datore di lavoro domestico non è sostituto di imposta.