Contributi collaboratori familiari decorrenza Gennaio 2019



By
Net Colf
17 Febbraio 19
0
comment
busta paga

Contributi collaboratori familiari decorrenza Gennaio 2019

(Circolare Inps n. 16/2019)

Dal 1° gennaio 2019 sono entrati in vigore i nuovi minimi retributivi per i lavoratori domestici (riportati nelle tabelle allegate al Ccnl Lavoratori Domestici) e di conseguenza anche gli importi relativi ai contributi assicurativi e previdenziali del datore di lavoro sono stati adeguati alla variazione dell’indice Istat  dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati.

  • Gestione collaboratrice domestica
  • Offerta mensile
  • – Regolarizzazione contrattuale
    – Gestione delle buste paga
    – Versamento dei contributi
    – Liquidazione e licenziamento
  • Abbonati ora

L’Inps, con circolare n.16/2019, ha pubblicato le seguenti tabelle:

LAVORATORI ITALIANI E STRANIERI – Importi Contributivi senza contributo addizionale (art.2, comma 28, legge n. 92/2012)

 

RETRIBUZIONE ORARIA IMPORTO CONTRIBUTO ORARIO
Effettiva Convenzionale Comprensivo quota CUAF Senza quota

CUAF 

 

fino a €  8,06

 

oltre   €  8,06

fino a €  9,81

 

 

oltre  €  9,81

 

€  7,13

 

 

€  8,06

 

 

€  9,81

 

 

  1,42 (0,36 a carico del lavoratore)

 

 €  1,61 (0,40 a carico del lavoratore)

 

 

 €  1,96 (0,49 a carico del lavoratore)

 

  1,43 (0,36 a carico del lavoratore)

 

  1,62 (0,40 a carico del lavoratore)

 

 

 €  1,97 (0,49 a carico del lavoratore)

Orario di lavoro superiore a 24 ore settimanali  

€  5,19

 

  1,04 (0,26 a carico del lavoratore)

 

  1,04 (0,26 a carico del lavoratore)

 

 

LAVORATORI ITALIANI E STRANIERI – Importi Contributivi comprensivi del contributo addizionale di cui all’articolo 2, comma 28, della legge n. 92/2012, da applicare ai rapporti di lavoro a tempo determinato

 

RETRIBUZIONE ORARIA IMPORTO CONTRIBUTO ORARIO
Effettiva Convenzionale Comprensivo quota CUAF Senza quota

CUAF 

 

fino a €  8,06

 

oltre   €  8,06

fino a €  9,81

 

 

oltre  €  9,81

 

€  7,13

 

 

€  8,06

 

 

€  9,81

 

 

  1,52 (0,36 a carico del lavoratore)

 

  1,72 (0,40 a carico del lavoratore)

 

 

  2,10 (0,49 a carico del lavoratore)

 

  1,53 (0,36 a carico del lavoratore)

 

 €  1,73 (0,40 a carico del lavoratore)

 

 

 €  2,11 (0,49 a carico del lavoratore)

Orario di lavoro superiore a 24 ore settimanali  

€  5,19

 

  1,11 (0,26 a carico del lavoratore)

 

  1,12 (0,26 a carico del lavoratore)

 

Come si evince dagli importi sopra delineati, possiamo immediatamente sottolineare che il calcolo dei contributi è commisurato alla paga oraria e ciò implica che in caso di lavoratori domestici con paga mensile, bisognerà ricondurre quest’ultima al valore retributivo di ogni ora di lavoro.

Il contributo orario dovuto all’Inps è commisurato a tre diverse fasce di retribuzioni effettiva se l’orario di lavoro settimanale non supera le 24 ore:

In questo caso il valore del contributo deve essere moltiplicato per tutte le ore retribuite in un mese.

Dalla 25° ora, invece, il contributo è fisso e quindi non varia all’aumentare delle ore di lavoro settimanali.

Inoltre, sempre come si evince dalle tabelle sopra illustrate, l’importo contributivo a carico del solo datore di lavoro varia anche in base alla presenza:

 

  • Della quota CUAF (Cassa Unica Assegni Familiari), in quanto anche i lavoratori domestici hanno il diritto a ricevere gli assegni familiari (da richiedere direttamente all’INPS).

Gli unici casi in cui questi non sono dovuti sono relativi ai rapporti di lavoro intercorrenti tra datore e coniuge  e/o tra datore ed altri parenti o affini conviventi fino, e non oltre, il 3° grado di parentela;

 

  • Del contributo addizionale, previsto dalla legge 92/2012, pari all’1,40% della retribuzione convenzionale (ossia della retribuzione imponibile ai fini previdenziali) per finanziare il diritto all’indennità di disoccupazione involontaria dei collaboratori domestici.

Differenza tra retribuzione effettiva e retribuzione convenzionale:

Un’ultima precisazione che è opportuno fare concerne la differenza che sussiste tra  retribuzione convenzionale e retribuzione effettiva o globale di fatto.

La retribuzione effettiva comprende:

-la retribuzione oraria concordata tra le parti (che non può essere inferiore ai minimi retributivi delineati dal contratto collettivo di settore);

-la quota oraria di tredicesima;

-il valore convenzionale di vitto e alloggio, ove presente, calcolato su base oraria.

Determinata la retribuzione effettiva, basterà verificare qual è l’importo convenzionale corrispondente stabilito dall’INPS: è sul valore convenzionale che sono calcolati i contributi previdenziali ed assistenziali a carico del datore e del lavoratore domestico.

 

 

 

Complicato? Possiamo aiutarti noi!!

Ricorda… la nostra offerta è completa e comprende:

  • La regolarizzazione contrattuale
  • La gestione delle buste paga
  • Il versamento dei contributi
  • La liquidazione ed il licenziamento

L’abbonamento al servizio di assunzione, gestione paghe, gestione adempimenti burocratici, per colf, baby sitter e collaboratrici domestiche è in offerta al costo di 15 €/mese oppure 130 €/anno e puoi disdire quando vuoi.