Minimi retributivi 2019 per i lavoratori domestici



By
Net Colf
21 Gennaio 19
0
comment
retribuzioni minime

LAVORATORI DOMESTICI: NUOVI MINIMI RETRIBUTIVI 2019

Il datore di lavoro che intende assumere una badante, una colf, una baby sitter o qualsiasi altro collaboratore domestico dovrebbe  redigere, per opportunità, un contratto di lavoro in forma scritta da cui si delineano gli elementi fondamentali di qualsiasi rapporto lavorativo quali la durata, la mansione, il livello contrattuale, il periodo di prova, l’orario concordato, la collocazione di riposi settimanali e il trattamento economico: tutti istituti questi per la cui disciplina si rimanda al CCNL di categoria (o alla legge).

  • Gestione collaboratrice domestica
  • Offerta mensile
  • – Regolarizzazione contrattuale
    – Gestione delle buste paga
    – Versamento dei contributi
    – Liquidazione e licenziamento
  • Abbonati ora

Il rinvio al Ccnl di riferimento risulta essere fondamentale soprattutto per la determinazione  della retribuzione il cui importo, pur essendo spesso frutto di un accordo tra le parti interessate, non può essere inferiore a quello determinato dallo stesso contratto collettivo.

A tal riguardo è necessario fare una precisazione: nel nostro ordinamento non vi è alcun obbligo per il datore di lavoro, non iscritto ad una associazione datoriale firmataria di un contratto collettivo, di applicare il Ccnl ma, in virtù di quanto sancito dall’art. 36 della Costituzione “Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un’esistenza libera e dignitosa”, dottrina e giurisprudenza sono concordi nel ritenere che  qualsiasi datore di lavoro, e quindi anche quello domestico, deve adeguarsi ai minimi retributivi stabiliti e concordati dalle associazioni dei datori e dai sindacati dei lavoratori firmatari del contratto collettivo di settore.

I minimi retributivi da applicare ai collaboratori domestici sono riportati nelle tabelle allegate al Ccnl Lavoratori Domestici e sono soggetti a rivalutazioni annuali determinate dalle variazioni del costo della vita per le famiglie di impiegati ed operai rilevate dall’ISTAT.

Quest’anno, infatti, a causa dell’innalzamento del costo della vita, gli importi delineati risultano essere maggiori se paragonati a quelli dello scorso anno.

Per il 2019, quindi, le retribuzioni minime orarie e convenzionali sono le seguenti:

Minimi retributivi 2019

Tabella dei minimi retributivi 2019

Per approfondimenti consultare anche l’articolo sulla paga, le mansioni e l’orario di lavoro dei collaboratori domestici.

 

Netcolf ti supporta nel calcolo corretto delle buste paga rispettando i minimi retributivi 2019, nel calcolo del TFR, nella stesura del contratto ed in tutte le incobenze fiscali. Abbonati oggi stesso!